DENTRO LA TV
Qualcuno pensa ai più piccoli
La domenica mattina su RaiTre trasmissioni interessanti e divertenti
In una rubrica di critica televisiva deve trovare posto anche la recensione positiva di trasmissioni che nascono da un’idea felice e che riescono a unire l’utile – o, quanto meno, l’interessante – al dilettevole. Con un occhio di riguardo per i bambini e i ragazzi, che nell’offerta generalista del piccolo schermo trovano sempre meno programmi su misura per loro. Allora si segnala volentieri RaiTre, piccola isola felice della programmazione per i più piccoli, nel suo palinsesto domenicale propone “È domenica papà” e, subito dopo, “Il Gran Concerto”.
Il primo ha un titolo che non deve trarre in inganno: non è un invito a passare il giorno di festa insieme a papà (e mamma) davanti al televisore, anzi è più o meno il contrario. Tanto è vero che il programma, condotto dal bravo Armando Traverso, si conclude regolarmente con l’invito ai bambini affinché spengano la tv e si facciano portare dai genitori a vivere gli appuntamenti e gli eventi che, in giro per l’Italia, la stessa trasmissione ha segnalato. È un contenitore, come lo storico “Albero azzurro”, che permette di guardare insieme cartoni animati a sfondo educativo, scoprire le città e le tradizioni del nostro Paese, programmare una gita in centro o fuori porta.
A corredo della trasmissione, l’omonimo sito internet permette di scegliere fra giochi, ricette, laboratori, consigli su musei per bambini e mostre per tutte le età, libri e molto altro ancora. In più, ci si può registrare a un servizio sms legato alla trasmissione che informerà l’utente sulle varie iniziative proposte durante i giorni seguenti nella propria città.
Altrettanto interessante è la proposta, già dalla scorsa stagione televisiva, del “Gran Concerto”, sempre su RaiTre di seguito alla trasmissione di Traverso. Condotto da Alessandro Greco, il programma nasce da un’idea di Raffaella Carrà e Sergio Japino, sotto lo slogan “la musica classica come divertimento”. È un viaggio settimanale dedicato ai bambini dai 5 anni in su, alla scoperta del mondo delle sette note e delle infinite combinazioni o variazioni musicali, con la partecipazione straordinaria dell’Orchestra sinfonica della Rai e la presenza virtuale dei grandi musicisti e compositori della storia.
Il segreto della trasmissione, registrata presso l’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, sta nella capacità degli autori, del presentatore e dei musicisti di coinvolgere attivamente i bambini presenti e indirettamente anche quelli che seguono da casa. I piccoli ospiti sono chiamati a rappresentare sul palco le storie raccontate dalle note, a dirigere loro stessi l’orchestra, a scoprire i segreti di uno spartito o di uno strumento musicale. La tradizionale attenzione di RaiTre alla realizzazione di programmi per bambini si unisce alla professionalità della storica orchestra, diretta nell’occasione dal primo violino Alessandro Milani.
Gli autori confermano: “Avvicinare i bambini alla musica classica è uno degli impegni prioritari di tutte le istituzioni musicali, non soltanto perché la musica, come è stato dimostrato da decenni di studi, contribuisce significativamente allo sviluppo cognitivo dei bambini, ma perché, specie per quanto riguarda l’Italia, è parte fondamentale della nostra cultura”. In fondo, anche la musica classica è nata con lo scopo principale di intrattenere, divertire e rendere più poetica la vita quotidiana.
Per la televisione nostrana, è un format nuovo – una volta tanto – e riesce nell’intento di far entrare attivamente e con passione i bambini nel mondo spesso poco conosciuto (anche dai grandi) della musica classica. Parola di papà.
HOMO VIDENS