Legge di stabilità 2012 e Bilancio di previsione dello Stato
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cam_stabLegge di Stabilità 2012

e Bilancio di previsione  dello Stato

Nella seduta di sabato scorso (12 c.m.) l’Aula della Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge di stabilità 2012 e la legge di bilancio di previsione dello Stato, ultimi provvedimenti della manovra del governo Berlusconi per il triennio 2012-2014, i cui contenuti erano già stati in parte anticipati con i decreti legge n. 98 e n. 138 adottati nel corso dell’estate scorsa.

L’Aula di Montecitorio ha approvato i provvedimenti con 380 voti a favore (379 nel caso del Bilancio di previsione), 26 voti contrari e due astenuti. La maggioranza si è fermata però a quota 309 (uno in più rispetto alla votazione sul Rendiconto di alcuni giorni or sono); gli altri “si”, infatti, appartengono ai parlamentari del Terzo Polo.

Come noto, la legge di stabilità è stata lo strumento attraverso cui l’Esecutivo ha risposto alle pressanti richieste dell’Unione Europea di prevedere misure economiche ulteriori rispetto alle manovre varate in estate. Di fronte poi all’attacco subito dai titoli di Stato sui mercati, il Governo ha deciso di modificare la stessa legge di stabilità con un maxiemendamento.

Oltre al suo contenuto tipico - concernente, tra l’altro, il livello dei saldi e del ricorso al mercato finanziario e la disciplina del patto di stabilità - la legge di stabilità reca anche alcune disposizioni di carattere ordinamentale e volte a sostenere la crescita. In questa direzione vanno le riduzioni di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato già previste dai richiamati decreti legge n.98 e n. 138 del 2011; sono poi stabiliti alcuni interventi volti al contenimento delle spese od all’acquisizione di future entrate (pensioni, dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, alienazione di terreni agricoli di proprietà dello Stato e degli enti territoriali).

Vengono anche introdotte misure tese ad aumentare la competitività, individuabili nelle norme sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, nell’estensione a tutto il territorio nazionale, in via sperimentale, delle disposizioni relative alle cosiddette zone a “burocrazia zero”, nonché in alcune misure di semplificazione amministrativa, nella riduzione degli oneri amministrativi per cittadini ed imprese, estendendo il regime di autocertificazione e con il divieto di introdurre ulteriori adempimenti amministrativi in sede di recepimento delle direttive europee, nelle norme sugli ordini professionali, che dispongono la delegificazione degli ordini stessi.

Deve essere precisato che la legge di stabilità in esame non produce effetti correttivi sui saldi di finanza pubblica, tenuto conto che la manovra di aggiustamento dei conti pubblici per il triennio 2012-2014 è già stata effettuata con i decreti-legge n.98 e 138 del 2011, diretti al conseguimento del pareggio di bilancio nel 2013.

Di seguito, vengono presentate in modo sintetico e raggruppate per grandi temi alcune delle principali novità:

Editoria

Ridotti i tagli per il comparto di 19,55 milioni di euro nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,902 milioni nel 2014. In precedenza, erano previsti tagli rispettivamente di 69,8 mln, 58,06 mln e 46,14 mln.

Famiglia

Sono prorogati fino al 2014 i prestiti a tassi agevolati previsti del Fondo di credito per i nuovi nati. “Le misure relative al Fondo di credito per i nuovi nati sono prorogate per gli anni 2012, 2013 e 2014”. Alla copertura, spiega il testo, “si provvede mediante utilizzazione delle risorse complessivamente disponibili alla data del 31 dicembre 2011 sull’apposito conto corrente infruttifero, aperto presso la Tesoreria centrale dello Stato, nonchè di quelle successivamente recuperate in ragione del carattere rotativo del Fondo stesso”.

Viene stabilito un nuovo aumento delle accise sulla benzina e sul gasolio dal 2012. Le aliquote sono fissate dal primo gennaio 2012 a 614,20 e a 473,20 euro per mille litri di prodotto e dal 2013 a 614,70 euro e a 473,70 euro per mille litri di prodotto.

Giustizia

Previsto l’aumento del contributo unificato del 50% nei giudizi di appello e del 100% nei giudizi in Cassazione.

Per diminuire il contenzioso civile pendente, il provvedimento introduce novità per i processi davanti alla Cassazione e alle Corti di appello. Per i procedimenti, in corso da oltre due anni, la cancelleria avviserà le parti costituite dell’onere di presentare istanza di trattazione del procedimento. Le impugnazioni si intendono rinunciate se nessuna delle parti, con istanza sottoscritta personalmente dalla parte, dichiara entro sei mesi la persistenza dell’interesse alla loro trattazione.

Incentivato l’uso della posta elettronica certificata.

Lavoro
Al fine di promuovere l’occupazione giovanile, per i contratti di apprendistato stipulati successivamente alla medesima data, l’aliquota complessivamente dovuta dai datori di lavoro che occupano alle dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove non è dovuta per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto, restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

Previsto il raddoppio del finanziamento, passando a 200 milioni, a carico del ministero del Lavoro, per rilanciare l’apprendistato. Almeno il 50% della somma dovrà incentivare i contratti di mestiere.

Stabiliti incentivi al telelavoro reversibile per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La norma prevede che tra i progetti volti a consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro, vi possa essere l’utilizzazione del telelavoro anche nella forma del contratto a termine e per il reinserimento.

Altre disposizioni sono finalizzate a facilitare l’inserimento lavorativo dei disabili sempre attraverso l’uso del telelavoro e per facilitare il reinserimento nel mercato del lavoro.

Un’ulteriore misura favorisce l’utilizzo delle clausole flessibili (relative alla variazione della collocazione temporale della prestazione lavorativa) ed elastiche (relative alla variazione in aumento della durata della prestazione stessa), che potranno nuovamente essere liberamente stabilite dalle parti individuali, nel rispetto di quanto eventualmente stabilito dalla contrattazione collettiva.

Per le donne è previsto il contratto di inserimento nelle aree territoriali in cui è più accentuata la differenza di genere nel tasso di disoccupazione. La disposizione riguarda le donne di qualsiasi etá prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno di 20 punti percentuali di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi di 10 punti percentuali quello maschile. Le aree saranno individuate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze da adottarsi entro il 31 dicembre di ogni anno, con riferimento all'anno successivo

Dal 2012 ogni regione, nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità, potrà disporre la deduzione della base imponibile dell'Irap delle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato in attuazione di quanto previsto dai contratti collettivi aziendali o territoriali di produttività.

Nel settore del turismo e dei pubblici esercizi è stabilita la possibilità, per il datore di lavoro, di assumere lavoratori avvalendosi degli istituti del lavoro intermittente e del lavoro accessorio.

I dipendenti pubblici in soprannumero potranno essere posti “in disponibilità” con un’indennità pari all'80% dello stipendio per due anni. Soppresse alcune indennità e rimborsi per trasferimento (esclusi i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico).

Politica sociale

Sono stanziati 150 milioni per rifinanziare la c.d. “legge mancia” - varata con la legge finanziaria 2005 -, per gli anni 2012 e 2013, in base alla quale i fondi sono decisi dai parlamentari in favore dei loro collegi. Gli interventi andranno a finanziare interventi legati al “riequilibrio socio-economico e allo sviluppo dei territori e alla promozione di attività sportive, culturali e sociali”. Alla ripartizione delle quota e all’individuazione dei beneficiari provvederà un decreto del ministero dell'Economia “in coerenza con apposito atto di indirizzo delle Commissione parlamentari competenti”. In passato, le opere hanno riguardato diversi piccoli interventi (associazioni, parrocchie, oratori, società sportive, etc.), specie nei piccoli comuni dei collegi di senatori e deputati.

Previdenza
Per chi andrà in pensione a partire dal 2026 l’età minima di accesso alla pensione di vecchiaia sarà di 67 anni. Nel 2050 di 70 anni.

L’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono aumentate di un punto percentuale.

Scuola e università

Le disposizioni di interesse prevedono il taglio dei dirigenti scolastici a tempo indeterminato: le scuole con meno di 600 alunni (prima era 500) non possono avere dirigenti assegnati. Inoltre, riduzione, per professori universitari, del congedo per attività di studio e di ricerca; finanziamento di 245 milioni per le scuole paritarie e di 20 milioni per il sostegno alle università non statali. Sono anche stanziati in favore dei policlinici universitari gestiti direttamente da Università non statali 70 milioni di euro per il 2012. L’erogazione è subordinata alla sottoscrizione di protocolli d’intesa tra le singole università e la regione interessata. Il riparto delle risorse sará stabilito attraverso un decreto del ministero della Salute, di concerto con il ministero dell'Economia.

Terremoto in Abruzzo

I cittadini interessati restituiranno le tasse sospese dopo il sisma in 120 rate mensili dal primo gennaio 2012, per un importo del 40% del dovuto.

(Asta Frequenze) Tv

Le maggiori entrate rispetto alla stima iniziale di 2,4 miliardi (1,6 mld) vengono destinate ai ministeri e al fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. (P.A.)