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Messaggi del Vescovo
vescovo Pichierri
Giornata Europea della Cultura Ebraica - Il messaggio dell'arcivescovo

Si trasmette il testo integrale del messaggio che S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri rivolge in occasione della ‘Giornata Europea della Cultura Ebraica’ con particolare riferimento a Trani “eletta città capofila perché fu culla dell’ebraismo europeo dal sec. IX al sec. XVI e fu sede di quattro sinagoghe e centro di una notevole attività per lo studio della teologia ebraica”


Per la giornata europea della cultura ebraica 6 settembre 2009

Carissimi Convenuti,
oggi 6 settembre – 17 Elul 5769 del calendario ebraico - si celebra in 30 nazioni europee, la giornata europea della cultura ebraica 2009.

In Italia, Trani è stata eletta città capofila perché fu culla dell’ebraismo europeo dal sec. IX al sec. XVI e fu sede di quattro sinagoghe e centro di una notevole attività per lo studio della teologia ebraica.

Ho voluto fortemente - in occasione di questa giornata celebrativa - l’apertura straordinaria di questa Chiesa di S. Anna, già sinagoga, e oggi – da questa Arcidiocesi - adibita a Sezione del Museo diocesano per l’arte e la cultura ebraica.

Ho voluto fortemente questa straordinaria apertura nello spirito della dichiarazione del Concilio Vaticano II Nostra aetate che ha come oggetto la proposizione e l’incentivazione del dialogo interreligioso e, nella fattispecie, del dialogo ebraico-cristiano.

Oltre alla fede nel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, Trani ha intrecciato con la comunità ebraica legami di primaria importanza. L’iniziativa odierna e la prossima inaugurazione di questa sezione museale, vogliono rinsaldare  e  intensificare  questi legami,  contribuire  alla

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conoscenza della storia, dell’arte, della cultura e della religione ebraica.

Sono fiducioso che questa iniziativa contribuirà a creare un clima di reciproco e rispettoso dialogo, di serenità e di pace così necessario in un mondo avvilito da incomprensioni e discordie.

Che la profezia di Isaia costituisca davvero l’anelito alla pace per ogni religione e per ogni popolo, quella pace che è dono di Dio, ma che chiede anche la buona volontà degli uomini:

“ Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore sarà elevato sulla cima dei monti,
e sarà più alto dei colli;
Ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
“ Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie,
e possiamo camminare per i suoi sentieri”.
Egli sarà giudice fra le genti
E sarà arbitro tra i popoli.
Forgeranno le loro spade in vomeri,
le loro lanci in falci,
un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo,
non si eserciteranno più nell’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, vieni,
camminiamo nella luce del Signore.”
(Is. 2,1-5)


L’Arcivescovo
X Mons. Giovan Battista Pichierri
Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie
titolare di Nazareth

Trani, 19 giugno 2009