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Messaggi del Vescovo
Piena solidarietà alla Comunità ebraica di Trani
Il testo della lettera alla Comunità diocesana in occasione delle offese perpetrate nei confronti della Sinagoga Scolanova Carissimi, esprimo di cuore la mia solidarietà e dell’intera Arcidiocesi nei confronti della Comunità ebraica tranese che, da qualche tempo, viene ripetutamente offesa a causa delle brutture perpetrate nei confronti della Sinagoga di Scolanova, le cui scalinate, soprattutto, sono oggetto di atti vandalici che ne profanano la sacralità e ne deturpano la struttura anche come qualifi cato bene culturale che impreziosisce la Città di Trani. So bene quanto sia doloroso per una comunità religiosa essere colpiti nel luogo sacro, simbolo della propria identità culturale e religiosa. Ciò accadde anche qualche hanno fa alla nostra Cattedrale. Bisogna opporsi a chi ignora e disprezza la storia, l’arte, la cultura, la religione. Ho accolto in dialogo i responsabili della Comunità ebraica. Ho altresì voluto incontrare i direttori delle Commissioni diocesane per la Cultura e per le Comunicazioni sociali, per l’Ecumenismo e per il Dialogo interreligioso, nonché il direttore dell’Uffi cio Arte Sacra e Beni culturali per una focalizzazione dell’accaduto. È emerso che, a fronte di una crescente sensibilità verso il patrimonio monumentale e religioso, che si esprime a livello istituzionale e nel comportamento civile di tanti cittadini, si registra purtroppo il fenomeno, circoscritto ma preoccupante, di gruppi che, particolarmente nelle ore notturne, per un malinteso concetto di libertà e di divertimento, adottano comportamenti di distruttività, di dileggio e di scherno dell’arredo urbano e, nel caso specifi co, dei luoghi della fede e dell’arte. Al gusto per il bello, da parte di alcuni si preferisce il degrado e la distruzione. Pare di essere di fronte ad una vera e propria involuzione culturale, etica ed estetica, segno di una patologia sociale. La Sinagoga di Scolanova, del secolo XIII, è uno dei quattro pre-esistenti edifi ci di culto ebraici di Trani. Già Chiesa di S. Maria di Scolanova, fu affi data dal Comune di Trani, quale proprietario del bene monumentale, alla Comunità ebraica, la quale tutt’oggi ne offi cia il culto al Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, cioè al Dio di Gesù Cristo, il nostro Dio! Perciò questo sacro edifi cio deve essere rispettato e onorato da tutti, poiché tutti avvertono anche l’urgenza, e perfi no l’emergenza, di educare le nuove generazioni. Profi tto per invocare dalle preposte Istituzioni un controllo che includa anche la predisposizione di quegli accorgimenti al fi ne di un’azione di deterrenza e di dissuasione. Sono cordialmente vicino alla Comunità ebraica di Trani! A tutti il mio saluto e la mia benedizione.
Trani, 19 giugno 2009
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