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La messa tradotta nel linguaggio italiano dei segni, per i sordomuti L'iniziativa, a Corato, nella Chiesa dei Cappuccini.
“Dopo alcuni mesi di sperimentazione” - dichiara don Vito Martinelli, rettore della piccola chiesa settecentesca - siamo in grado di rendere definitivo questo servizio pastorale, a favore dei nostri fratelli non udenti, che, ogni sabato, alle ore 18.00, potranno partecipare, così, alla celebrazione eucaristica, grazie alla traduzione di Marianna Tota”. Nella nostra città di Corato -ricorda don Vito- la comunità dei non udenti è numerosa. La quasi totalità è di fede cristiano-cattolica, ma priva di assistenza spirituale. Le celebrazioni eucaristiche, per i non udenti, nel corso dell'anno, si riducevano a quelle di Natale e di Pasqua ed erano, esclusivamente, per sordomuti. Da molte settimane, ormai, questi nostri fratelli partecipano alla messa, inseriti, pienamente, nella piccola fraternità della nostra chiesa dei Cappuccini, quale parte integrante della Comunità parrocchiale di San Giuseppe”
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